Dottoressa Adriana Pagliani

Risorgimento: 059214114
Cognento: 059358014

Whatsapp: +393490735203

Simbolo veterinario

Vaccini per cani, gatti e conigli

Vaccini coniglio

Protocolli vaccinali per il gatto: vaccinazione trivalente, Felv, antirabbica

Panleucopenia felina (Parvovirus): È una grave infezione virale che colpisce soprattutto i gattini, causando sintomi gastrointestinali intensi (vomito, diarrea) e una forte riduzione delle difese immunitarie. La malattia può portare rapidamente alla morte entro poche ore o giorni.
Nelle cucciolate la mortalità supera il 60%, l’unico strumento di prevenzione è il vaccino. 

Calicivirosi (Calicivirus): La calicivirosi felina è una malattia virale che colpisce principalmente le vie respiratorie del gatto, causando sintomi come ulcere orali, starnuti, febbre e difficoltà respiratorie. Può variare da forme lievi a gravi, con complicazioni come polmonite e artrite. .

Rinotracheite infettiva: Si tratta di una malattia virale che causa forti sintomi respiratori come starnuti e tosse, spesso associati a febbre elevata. Anche dopo la guarigione, il virus può rimanere latente, riattivandosi ciclicamente e causando ricadute per tutta la vita del gatto.

Leucemia felina (Felv): Questa malattia, causata da un retrovirus, può essere mortale. Il virus infetta le cellule del gatto, rendendolo sieropositivo, ma può rimanere latente per poi manifestarsi improvvisamente anche anni dopo il contagio. La leucemia felina ha una vasta gamma di sintomi e può colpire diverse parti dell’organismo, rendendo i segni clinici molto variabili.

Linee guida per la vaccinazione contro la Felv:

  • Vaccinazione selettiva: I gatti vengono vaccinati contro la leucemia felina solo se sono a rischio di contagio. La malattia si trasmette infatti principalmente attraverso il contatto con la saliva di altri gatti infetti; di conseguenza, i gatti che vivono esclusivamente in appartamento senza contatti con altri animali non vengono vaccinati.


Vaccinazione antirabbica:
Sebbene la vaccinazione antirabbica non sia obbligatoria in Italia, è richiesta se si viaggia all’estero con il proprio animale. La vaccinazione protegge contro la rabbia, una malattia virale letale e altamente contagiosa per cui non esiste cura. L’unico strumento di prevenzione è il vaccino. È importante informarsi sui protocolli vaccinali specifici per il paese di destinazione prima di viaggiare.

Protocolli vaccinali per il cane: vaccinazione tetravalente, leishmaniosi, antirabbica

Parvovirus: Questo virus colpisce soprattutto i cuccioli e provoca una malattia acuta caratterizzata da vomito e diarrea emorragica, con danneggiamento della mucosa intestinale e grave disidratazione. I cuccioli infetti possono andare incontro a morte in 1-2 giorni.
Nelle cucciolate la mortalità supera il 60%, l’unico strumento di prevenzione è il vaccino. 

Cimurro: Questa infezione virale si trasmette per via aerea e può coinvolgere l’apparato gastrointestinale, respiratorio e, in seguito, il sistema nervoso. I cani colpiti da cimurro hanno una probabilità del 33% di guarire completamente, del 33% di morire e del 33% di sopravvivere con danni neurologici permanenti.

Epatite infettiva (Adenovirus): Causata da un virus che provoca una forma grave di epatite, spesso letale. I cani che sopravvivono possono diventare portatori asintomatici, continuando a trasmettere il virus per lunghi periodi.

Leptospirosi: Questa malattia è provocata da batteri e si trasmette principalmente attraverso le urine di animali infetti o roditori. A seconda del tipo di batterio coinvolto, la leptospirosi può causare sintomi diversi, tra cui gastroenterite, infiammazione renale, epatite e, in alcuni casi, ittero.
Il cane può contagiarsi in giardino, al parco o per strada leccando le urine di animali contagiati.

Vaccinazione antirabbica: Sebbene la vaccinazione antirabbica non sia obbligatoria in Italia, è richiesta se si viaggia all’estero con il proprio animale. La vaccinazione protegge contro la rabbia, una malattia virale letale e altamente contagiosa per cui non esiste cura. L’unico strumento di prevenzione è il vaccino. È importante informarsi sui protocolli vaccinali specifici per il paese di destinazione prima di viaggiare.

Leishmania: Il vaccino per la leishmaniosi può essere somministrato a partire dai 6 mesi di età e riduce significativamente il rischio di infezione attiva da parte del parassita, ora ampiamente diffuso nella nostra regione. La protezione diventa attiva dopo circa 4 settimane dal vaccino e, per mantenere l’immunità, è necessario un richiamo annuale.

Protocolli vaccinale coniglio: vaccinazione contro mixomatosi e malattia emorragica

Mixomatosi del coniglio: La mixomatosi è una grave malattia virale che colpisce i conigli e viene trasmessa principalmente da insetti vettori, come le zanzare e le pulci. Si manifesta con gonfiori intorno agli occhi, al naso e ai genitali, e può portare rapidamente alla morte. La vaccinazione è fondamentale per prevenire questa malattia e proteggere la salute del coniglio.

Malattia emorragica del coniglio (RHD): La malattia emorragica virale (RHD) è un’infezione altamente contagiosa che causa emorragie interne nei conigli, portando spesso a una morte improvvisa e rapida. È trasmessa per contatto diretto tra conigli o indirettamente tramite persone, cibo e attrezzature contaminate. La vaccinazione annuale è essenziale per prevenire questa patologia